Ludovico Neri
Il Violino
Comincia lo studio del violino a 4 anni sotto la guida del padre. Vince il suo primo concorso a Omegna a 8 anni classificandosi sempre ai primi posti nelle 10 edizioni successive.
Con la Giovane Orchestra di Cumiana e con la Pinarolium Sinfonietta di Pinerolo diretta dal maestro Claudio Morbo è violino solista nei concerti di Bach, Mozart, Viotti, Wieniawski e Čajkovskij suonando anche a Erlangen, Germania.
Suona in varie formazioni da camera dal duo al quartetto collaborando con diversi artisti tra cui Erich Garglerle e Giovanni Battaglino partecipando più volte alla rassegna Scritto misto.
Il Soprano
Francesca Colucci
Innamorata fin da bambina del canto, partecipa allo Zecchino d’Oro dell’Antoniano di Bologna per poi proseguire i suoi studi di canto lirico presso il Conservatorio di Musica L. Perosi di Campobasso.
Perfeziona lo studio del canto barocco con Gloria Banditelli e Sharman Lowe e il grande tenore Luciano Pavarotti. Arriva seconda al concorso internazionale Opera Rinata di Vercelli dove riceve il titolo di Miglior Interpretazione Pucciniana.
A 26 anni debutta nel ruolo di Mimì nella Boheme e Berta nel Barbiere di Siviglia presso diversi teatri d’Italia e successivamente partecipa a tour in teatri di tutto il mondo.
Gli altri musicisti del Quartetto d’Archi
la viola
Guido Neri
Ha studiato violino con Erich Gargerle e si è diplomato in viola con il maestro Giorgio Origlia.
Ha suonato con le principali orchestre piemontesi, fra le quali l’orchestra giovanile di Torino, l’orchestra della RAI e l’orchestra Bruni di Cuneo con cui collabora attualmente. Ha suonato inoltre in diverse formazioni da camera.
il violino
Matteo Chialva
Diplomato col massimo dei voti al Conservatorio, ha vinto numerosi concorsi e ha orato con artisti internazionali come come Giampaolo Pretto e Michele Montemurro e con con l’Ensamble F. Rivoir, il coro del tempio valdese di Torino. È attivo in Italia e all’estero con l’ensemble Melodie d’Archi.
il violoncello
Eleonora Neri
Ha cominciato lo studio del violoncello con il padre all’età di 3 anni e si è poi perfezionata con la professoressa Margherita Monnet.
Ha suonato in varie formazioni di musica da camera e ha vinto alcune volte il concorso di Omegna, Agliè e Scandicci.
Dicono di noi
“Ciò che non si può dire e ciò che non si può tacere,
la musica lo esprime.”
– Victor Hugo –